lunedì 26 marzo 2012

ACE in Piemonte. La verità e un mistero

Avevo pensato di iniziare la settimana con un altro post ma notando tra i miei clienti ancora tanta confusione ho pensato di far luce su alcuni dubbi e perplessità che genera ancora la "certificazione energetica".
Dal 1° gennaio 2012 é obbligatorio inserire l'IPE (l'indice di prestazione energetica espresso in kWh/m2, come da foto a seguire) negli annunci di vendita e locazione di unità immobiliari qualunque sia il mezzo scelto (Internet, Magazine, Agenzie Immobiliari, etc). L'IPE si ottiene solo richiedendo ad un tecnico abilitato la redazione dell'Attestato di Certificazione Energetica (ACE). Ma... come stanno realmente le cose in Piemonte? La Regione Piemonte a differenza della Regione Lombardia, ad esempio, non prevede sanzioni per chi non inserisce l'IPE negli annunci.

http://www.regione.piemonte.it/ambiente/energia/certificazione.htm

Questo secondo voi cosa ha generato? E' obbligatorio, benissimo, ma chi sa che non può essere sanzionato non paga di certo oggi un certificatore per la redazione di un ACE per un immobile che non sa quando venderà! Chi non lo sa e lo viene a sapere dopo... se la prende con il certificatore! Detto questo voglio far presente che un ACE ha una durata di 10 anni e che se non si interviene modificando la prestazione energetica dell'immobile (sostituzione infissi, caldaia, etc) non è necessario richiederne un'altra se l'immobile lo si venderà in futuro.

La stessa cosa vale per la locazione. La legge dice che in caso di locazione il proprietario dell'immobile...
In caso locazione degli edifici, l'attestato di certificazione energetica è messo a disposizione del locatario o ad esso consegnato in copia dichiarata dal proprietario (locatore) conforme all'originale in suo possesso. 

In questo caso mi sono sentita rispondere che "finché l'Agenzia delle Entrate non lo richiederà espressamente non è il caso di spendere soldi inutilmente, intanto l'inquilino non sà neanche cosa sia". Si tratta di un vero e proprio "mistero" (ovviamente in senso ironico), ad alcuni viene richiesta e ad altri no per registrare il contratto di locazione. Come dargli torto se poi se la prendono con noi certificatori!
Ecco quindi che vi dico: la legge è questa, la situazione reale é un'altra... vedete voi. Se volete che mi occupi di certificare la vostra unità immobiliare molto volentieri ma non ditemi che non vi ho detto le cose come stanno! :)


Esempio di IPE (Indice prest. energ. globale) e classe energetica di unità immobiliare


giovedì 15 marzo 2012

CoolTo magazine n.2 marzo 2012 e...


Il numero del mese di marzo tratta un argomento che personalmente trovo molto affascinante: "la personalità attraverso gli accessori". Da come ci vestiamo a come arrediamo la nostra casa e... a questo proposito (a pagina 94 - http://issuu.com/puntozeroedizioni/docs/coolto_magazine_marzo_2012/96) trovate una mia personale visione di quello che le case raccontano dei loro proprietari. 
Buona lettura! 

Vi ricordo che è possibile scaricare il magazine anche per iPad!



Unitamente mi permetto di segnalarvi un evento che si terrà nei prossimi giorni a Torino e a Milano. Un seminario gratuito dedicato alle imprese per imparare ad usare l'iPad in modo veloce ed efficace.








lunedì 12 marzo 2012

La "Personal House Hunter" e le consulenze per chi cerca casa


Oggi voglio parlarvi meglio di quelle che sono le consulenze specifiche per chi cerca casa e... in quale modo possono essere d'aiuto per i miei clienti.
Il mio lavoro di architetto, associato alla ricerca della casa su misura, vuole fornire una serie di consulenze tecniche volte a curare gli interessi dei miei clienti.
Partiamo da un elemento fondamentale: io non ho un agenzia immobiliare, non ho database di immobili da farvi acquistare, ma una rete di collaboratori, costruttori, ect.. grazie ai quali riesco a trovare quello che state cercando.

Dopo questa precisazione vi parlo quindi delle consulenze.
Può essere la più semplice stima dei costi dell'operazione (acquisto + spese di atto + eventuale ristrutturazione) sino allo studio di fattibilità/costi per investimenti più "sostanziosi". Può essere una consulenza legata ai vari aspetti burocratici che solitamente compaiono in questi frangenti e molto altro ancora.
Il tutto per semplificare le cose e non far perdere tempo ai miei clienti.

Per qualunque altra informazione sarò lieta di accogliervi nel mio ufficio attualmente sito ad Alessandria,
o se preferite scrivermi: valentina.frc@gmail.com

giovedì 8 marzo 2012

Revisione caldaia. Chi deve farla e perchè.

Il controllo periodico da effettuare sulla caldaia è responsabilità del proprietario, del locatore, o dell'amministratore di condominio nel caso di impianti centralizzati.
Il locatore é tenuto quindi ad occuparsi della manutenzione ordinaria della caldaia che consiste nell'effettuare controlli periodici dell'efficienza e dei fumi, mentre sono a carico del proprietario le spese di manutenzione "straordinaria" (interventi più importanti sull'impianto).

A partire dal 15 ottobre 2009, in occasione delle verifiche comunemente chiamate "prova dei fumi" della propria caldaia, il manutentore oltre a compilare il libretto di impianto, dovrà apporre su quest’ultimo un bollino verde predisposto dalla provincia di appartenenza e gratuito per il cittadino. In occasione del primo controllo con bollino verde, il manutentore dovrà anche apporre sull’impianto l’etichetta con il codice che identifica univocamente l’impianto termico sul territorio regionale. Il tecnico della caldaia è tenuto a redigere una relazione scritta e firmata nella quale si dà indicazioni precise delle scadenze per la manutenzione.



Importante: avere una caldaia non a norma o non controllata regolarmente può essere pericoloso per sé e per gli altri oltre alla possibilità di incorrere a sanzioni.

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