E' uscito il numero di Febbraio 2012, un numero che vi consiglio per i suoi contenuti curati e che sono sicura vi cattureranno...
http://issuu.com/puntozeroedizioni/docs/coolto_magazine_febbraio_2012
E poi a pagina 96 trovate anche me con un articolo che parla di stima immobiliare e certificazione energetica!
http://issuu.com/puntozeroedizioni/docs/coolto_magazine_febbraio_2012/96
Buona lettura e buon weekend.
VF
Il blog di un Architetto e House Hunter (agente immobiliare). Tra arredi (couture), burocrazia (infinita) e ricerche di case su misura per i suoi clienti.
sabato 11 febbraio 2012
martedì 7 febbraio 2012
Il giusto prezzo di un immobile
Immaginiamo la situazione classica: io proprietario di un immobile voglio metterlo in vendita ma non so quanto possa valere. A chi chiedere? Mi posso rivolgere ad una agenzia immobiliare, o ad un tecnico che può essere un geometra o un architetto.. Bene. Ora so quanto vale, ma il più delle volte capita che il valore suggerito non mi vada bene per svariate ragioni ("la mia casa e' la più bella del mondo", voglio acquistare un immobile più costoso e quindi ci provo a chiedere di più, "chiedere non costa nulla", "non voglio svenderla", "nel 2007 valeva X perché dovrei chiedere meno??!", ect) ma non funziona così. Il valore lo determina il mercato. Il proprietario che si intestardisce su un valore deciso da lui e come capita spesso spropositato e ben lontano dal reale valore di mercato dell'immobile non farà altro che... tenerselo! Ormai gli acquirenti sono ben preparati e conoscono bene i valori di mercato. La favoletta del "se arriva l'amatore del pezzo realizziamo ciò che vogliamo" e' da dimenticare, non e' più il momento. In conclusione, il giusto prezzo di un immobile deriva da un attenta analisi realistica e obiettiva dello stato attuale dell'immobile unita ai valori di mercato della zona in cui e' sito l'immobile. E non vi fidate di chi vi dice un prezzo molto "allettante"... non lo venderete mai a quella cifra!
VF
VF
venerdì 27 gennaio 2012
Chi è la Personal House Hunter?
"Il nuovo modo per chi cerca casa o vende casa" ... scrivevo così qualche mese fa sulla bacheca dei social network (facebook e twitter) ai quali sono iscritta. Devo ammettere che da Settembre 2010 ad oggi la mia idea di "Personal House Hunter" è un po' cambiata, si è dovuta adattare, plasmare alla realtà del mercato immobiliare italiano e soprattutto alle risposte dei miei clienti. La mia idea di partenza era a dirla tutta un'altra. Chi mi ha conosciuta e seguita sin dai primi passi lo sa bene, ma... strada facendo mi sono resa conto che in parte era utopia pura! E così "sul campo" ho capito cosa portare avanti e cosa no, cosa modificare e soprattutto con chi collaborare.
In caso di acquisto la mia consulenza tecnica è completata, alle volte, da quella di un agente immobiliare (*) così come per una "Diagnostic" (certificazione energetica) di un immobile francese vi sarà un tecnico abilitato. Non è mia intenzione fare l'abusiva o rubare il lavoro a nessuno, anzi sono qui per collaborare.
Garantire ai miei clienti un servizio professionale, serio e completo.
Il mio obiettivo è non far perdere tempo ai miei clienti.
La Personal House Hunter è proprio questo: una figura professionale che risolve i "problemi", semplifica le cose, accelera i tempi.
Sia per chi cerca casa, la prima casa, o una seconda casa di vacanza (mare, montagna, lago, campagna... ovunque!) in Italia e non solo.
Per informazioni maggiori riguardanti i servizi su misura proposti dal mio Studio e i costi sono disponibile a rispondere alle vostre domande che giungeranno al mio indirizzo mail: valentina.frc@gmail.com
(*) non sempre è presente questa figura, ma anche su questo punto delicato resto a Vostra disposizione per chiarire ogni dubbio o perplessità a riguardo.
VF
P.S. Molti di voi si staranno sicuramente chiedendo:
perché pagare un professionista se poi "mi tocca pagare anche un eventuale agente immobiliare"?! Già... ma nel caso ho pensato anche a questo!
P.S. Molti di voi si staranno sicuramente chiedendo:
perché pagare un professionista se poi "mi tocca pagare anche un eventuale agente immobiliare"?! Già... ma nel caso ho pensato anche a questo!
martedì 24 gennaio 2012
CoolTo Magazine ...aspettando il numero di febbraio 2012
La personal house hunter in versione "cartacea" e a breve anche per IPad.
Mentre sto terminando l'articolo per il numero di febbraio 2012 mi sono chiesta: avranno letto il numero dicembre/gennaio? Per chi l'avesse perso qui sotto trovate il link:
http://issuu.com/puntozeroedizioni/docs/coolto_magazine_dicembre_2011/99
Buona lettura!
VF
Mentre sto terminando l'articolo per il numero di febbraio 2012 mi sono chiesta: avranno letto il numero dicembre/gennaio? Per chi l'avesse perso qui sotto trovate il link:
http://issuu.com/puntozeroedizioni/docs/coolto_magazine_dicembre_2011/99
Buona lettura!
VF
venerdì 13 gennaio 2012
Residential Real Estate for sale
lunedì 9 gennaio 2012
ACE e EPI. Cosa sono?
Dal 1° gennaio 2012, come già sottolineato in un mio precedente post, è obbligatorio indicare l’indice di prestazione energetica negli annunci di vendita degli immobili, qualunque sia il mezzo di comunicazione scelto. Di cosa si tratta?
"L’indice di prestazione energetica misura il consumo totale di energia primaria per il riscaldamento invernale (in regime continuo per 24 ore) riferito all’unità di superficie utile espresso in kWh/mq anno."
Ad un indice basso corrisponde quindi un consumo di energia basso e di riflesso una prestazione energetica migliore. La legge nazionale richiede di indicare l’indice di prestazione energetica espresso in KWh/m2 e non la classe energetica (che può variare su una scala da A a G) ma l'inserimento, come si può notare dall'immagine inserita a seguire, ne facilita la comprensione.
Ad un indice basso corrisponde quindi un consumo di energia basso e di riflesso una prestazione energetica migliore. La legge nazionale richiede di indicare l’indice di prestazione energetica espresso in KWh/m2 e non la classe energetica (che può variare su una scala da A a G) ma l'inserimento, come si può notare dall'immagine inserita a seguire, ne facilita la comprensione.
L’EPI (indice prestazione energetica) in poche parole è la misura del consumo di energia necessario per mantenere a 20°c la temperatura degli ambienti ed è contenuto in ogni attestato di certificazione energetica (ACE).
![]() |
| esempio di classificazione energetica |
L'attestato deve essere redatto da un tecnico abilitato, ma questo ed altre informazioni a riguardo sono presenti nel mio post del 14 dicembre 2011.
Ricordo che l'EPI e l'ACE, magari non nell'immediato, avranno effetti sulla stima degli immobili e quindi sul prezzo di vendita perchè presenteranno all'acquirente una scheda tecnica reale delle condizioni in cui versa l'immobile dal punto di vista energetico e quindi dei consumi. L'acquirente potrà, affiancato da un tecnico specializzato, capire quali saranno i costi eventuali per una riqualificazione energetica (sostituzione della caldaia, sostituzione degli infissi, rifacimento del tetto, delle facciate con sistema "a cappotto", ect...).
Per qualunque altro dubbio o info resto a vostra disposizione.
Per contatti: valentina.frc@gmail.com
domenica 8 gennaio 2012
Lavori in corso
Mi scuso per la momentanea non visualizzazione delle foto correlate ad alcuni miei post.
Aggiornerò il blog prima possibile con nuovi post e le foto "mancanti".
Buona serata.
VF
Work in progress... cooming soon!
Aggiornerò il blog prima possibile con nuovi post e le foto "mancanti".
Buona serata.
VF
Work in progress... cooming soon!
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