lunedì 9 gennaio 2012

ACE e EPI. Cosa sono?

Dal 1° gennaio 2012, come già sottolineato in un mio precedente post, è obbligatorio indicare l’indice di prestazione energetica negli annunci di vendita degli immobili, qualunque sia il mezzo di comunicazione scelto. Di cosa si tratta? 

"L’indice di prestazione energetica misura il consumo totale di energia primaria per il riscaldamento invernale (in regime continuo per 24 ore) riferito all’unità di superficie utile espresso in kWh/mq anno." 

Ad un indice basso corrisponde quindi un consumo di energia basso e di riflesso una prestazione energetica migliore. La legge nazionale richiede di indicare l’indice di prestazione energetica espresso in KWh/m2 e non la classe energetica (che può variare su una scala da A a G) ma l'inserimento, come si può notare dall'immagine inserita a seguire, ne facilita la comprensione.
L’EPI (indice prestazione energetica) in poche parole è la misura del consumo di energia necessario per mantenere a 20°c la temperatura degli ambienti ed è contenuto in ogni attestato di certificazione energetica (ACE).

esempio di classificazione energetica

L'attestato deve essere redatto da un tecnico abilitato, ma questo ed altre informazioni a riguardo sono presenti nel mio post del 14 dicembre 2011. 


Ricordo che l'EPI e l'ACE, magari non nell'immediato, avranno effetti sulla stima degli immobili e quindi sul prezzo di vendita perchè presenteranno all'acquirente una scheda tecnica reale delle condizioni in cui versa l'immobile dal punto di vista energetico e quindi dei consumi. L'acquirente potrà, affiancato da un tecnico specializzato, capire quali saranno i costi eventuali per una riqualificazione energetica (sostituzione della caldaia, sostituzione degli infissi, rifacimento del tetto, delle facciate con sistema "a cappotto", ect...).
Per qualunque altro dubbio o info resto a vostra disposizione.

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