martedì 17 dicembre 2013

Affittare casa prima di acquistarla. Si, no, impensabile, sarebbe bello, ect. Cosa ne pensate?

Eccomi con un post dedicato alla ricerca della casa (su misura) dopo la mia piccola parentesi dedicata alla collezione natalizia per addobbare la casa e anche un po' noi ;)

Questa volta il tema mi è stato suggerito da una coppia di amici che stanno cercando casa e che mi hanno posto questa domanda:
"Perché non affittare una casa prima di decidere se acquistarla o meno?"

Non male come interrogativo,
per alcuni versi e soprattutto per alcune zone/città alquanto improbabile.
In alcuni casi i venditori so bene che sarebbero più che disponibili, altri... come minimo, e se ti va bene, non ti insultano!!

Personalmente non saprei, certo... affittarla vuol dire non tenere un immobile fermo (e vuoto) ad aspettare un acquirente ma se poi chi affitta alla fine decide di non acquistare? e magari nel frattempo si presenta un acquirente?? mmm... rischi che si corrono.

Sono curiosa di leggere la vostra opinione,
scrivetemi!

Valentina.


giovedì 12 dicembre 2013

Da grande voglio fare la "fashion blogger", anzi no, la "design blogger"!

Questo post nasce da un insieme di elementi... un mix di ispirazioni provenienti dai social network ai quali sono iscritta e riflessioni di fine anno. Mi è capitato di vedere soprattutto su Instagram un numero sempre maggiore di fashion blogger dalle più famose e accreditate a quelle ai primi passi: sono veramente una marea!! Ma quante sono?? Sicuramente si sono scelte un bellissimo lavoro!!
E... arrivata a questa conclusione mi sono detta: benisissimo, perché non fare una cosa simile anche per il design di interni? Proprio mentre ci stavo pensando ricevo su un altro social l'invito a guardare il profilo dell'azienda e pensare ad una collaborazione. Bene. Sono pronta! Quando si inizia?! ;)

Valentina. 


giovedì 21 novembre 2013

A quando il prossimo post?

Tranquilli, non vi ho abbandonati ma... ci sto lavorando al prossimo post! ;)
Niente di preoccupante o sconvolgente, ma non volevo neanche che fosse la ripetizione di qualche mio vecchio post o dai contenuti banali.

Per ora un saluto e... mi raccomando:
se avete domande da farmi/o propormi un argomento utile da trattare per la casa non esitate a farlo!!
Valentina.

sabato 26 ottobre 2013

"Dear Santa collection": avete già scritto la letterina a Babbo Natale?

Sul mio sito è online la mia prima collezione di bozzetti per creare oggetti regalo o arredare casa (in veste natalizia, attualmente) in modo unico in quanto personalizzato, su misura.
Si può partire da un mio disegno o da una vostra precisa richiesta.

Bozzetti che si trasformano in idee regalo personalizzate (mug, calamite per frigorifero, decorazioni natalizie, ...) o semplicemente per la nostra casa "su misura" in veste natalizia!

Vi mostro subito un esempio:

da un disegno a...
...MUG!! (tazza)

Vi aspetto sul mio sito!
http://www.valentinafracchiaarchitect.com/dear-santa-collection.html

Su ordinazione.
Per info e costi potete scrivermi qui: valentina.frc@gmail.com

Valentina.

lunedì 14 ottobre 2013

Personal House Hunter... Italia!!!




Il primo ufficio (virtuale) degli architetti "Personal House Hunter"

A breve online la pagina che riunisce e presenta, in un unico spazio, questa nuova figura professionale disponibile in diverse Regioni di Italia

Per seguirci cliccate sul link a seguire:


A presto,
Valentina.




giovedì 3 ottobre 2013

"Work in progress" è anche questo...



A breve sul mio blog una sezione dedicata alla collezione "Dear Santa" ...il Natale si avvicina!!! ;)
Seguitemi per scoprire in quali oggetti si trasformeranno questi e altri miei disegni.

Valentina.


martedì 24 settembre 2013

Il vero lusso è arredare casa con...

Il vero lusso è arredare casa con personalità. Per case arredate con personalità intendo case che rispecchino veramente chi la vive e che non siano così semplicemente perché alcune aziende propongono modelli interessanti a basso costo. Capisco l'esigenza di trovare tutto in uno stesso posto perché "così risparmio tempo e (forse) soldi", ma... siete proprio sicuri che sia davvero così?
Il fattore costi è senz'altro importante, specialmente in questo periodo, ma posso assicurarvi che sul mercato si trovano mobili e complementi di arredo a costi ragionevoli con in più una caratteristica fondamentale a mio avviso: la qualità. Non solo, avete presente quanto possa essere diversa in termini di estetica e soprattutto durata nel tempo una casa arredata con mobili realizzati con materiali di qualità? Dover acquistare un divano o una cucina una seconda volta perché la prima si è "risparmiato" ahimè non è un gran mossa!

A molti magari non interessa ma... avete presente il profumo di un mobile di legno?
Scegliere un tessuto nuovo per rifoderare sedie lavorate a mano più di cent'anni fa, pezzo per pezzo, dettaglio per dettaglio...


La casa ci descrive, parla per noi e non è detto che debba essere fatta e finita tutta in un giorno!
Ci vogliono anni per renderla veramente completa.
Oggetti, piante, tendaggi, mobili, piccoli dettagli che la rendono unica, la NOSTRA casa.

Con questo post mi rendo conto che i grandi colossi dell'arredo in serie non mi chiederanno mai di collaborare, ma... pazienza. Questo blog serve anche per esprimere i propri pareri... e voi cosa ne pensate?

E poi... non dimenticatevi del RIUSO :)
Valentina.

venerdì 20 settembre 2013

Christmas 2013 - work in progress!

Siamo solo al 20 settembre e sono già in ritardo per il Natale!! E' meglio che mi dia da fare se non voglio ritrovarmi all'ultimo con i lavori da consegnare.

E voi? Avete già pensato come arredare la vostra casa per le festività natalizie? O se avete una attività commerciale come ricreare l'atmosfera giusta? Io mi sto occupando di una macelleria in questo momento (...) poi vi racconterò come e cosa avranno scelto.

Io inizio con qualche bozzetto veloce veloce come questo qui sotto (della collezione "Dear Santa" della quale vi darò presto maggiori info)
e poi le idee man mano arrivano.
;)

A presto,
V.

Prima bozza della collezione "Dear Santa". A presto maggiori info 

martedì 17 settembre 2013

Macef settembre 2013 - In love with...




Si è appena conclusa a Milano la 95° edizione di Macef. Ho volutamente aspettato a scrivere questo post perché stavo meditando sul modo in cui impostarlo. Arrivata a casa dalla intensa giornata trascorsa tra gli infiniti stand ero entusiasta delle numerose foto scattate, spesso titubante se farle o meno vista la presenza di alcuni cartelli minacciosi dalla scritta "no photo", e forse è proprio per questo che sono giunta alla conclusione che... non farò una carrellata di nomi "VIP" e relative foto degli stand, vi segnalo invece alcuni trend che a mio parere descrivono maggiormente questa edizione, il momento che stiamo vivendo e la forte voglia di rinascita.

Si riconferma il riuso di materiali e oggetti che andrebbero diretti in discarica se non fosse intervenuta la genialità e bravura di giovani designers riusciti nel loro intento di "ridare vita" attribuendogli un nuovo e insolito ruolo. L'utilizzo di materiali naturali ed eco-sostenibili non manca. Lo studio di forme essenziali, leggere per illuminare e arredare la nostra casa in modo quasi fiabesco. Il meglio del nostro amato Made In Italy tra artigiani e aziende che contribuiscono con i loro prodotti a creare case di qualità grazie allo studio sempre costante di nuovi materiali, accostamenti e forme, unito alla passione del volere creare un qualcosa di unico e ricercato.
Si propongono come tendenze must stand che ripropongono (ancora) lo stile shabby chic e altri contraddistinti da intensi "color block" per elementi come divani e complementi vari. 

Capitolo a parte quello dedicato alla mia visita alla sezione Opere d'Arti.
Un'area speciale dedicata alle opere, prevalentemente pittoriche, di giovani artisti italiani.
Opere in grado di dialogare con le esigenze abitative del nostro tempo e in grado di integrarsi perfettamente con il pensiero attuale di interno della clientela più impegnativa e... esigente.



Ovviamente sono riuscita a perdermi tra le proposte di alcuni stand tra matite, calamai e piume colorate. 
Secondo voi mi sarò fatta tentare dai settori dedicati alla moda e bijoux?

A parte questo, la giornata a Macef è stata positiva per diversi fattori, uno su tutti:
la voglia di non mollare e andare avanti nonostante tutto!
In bocca al lupo a tutti!!
Al prossimo Macef che non sarà più Macef ma... HOMI!
Appuntamento a gennaio 2014! ;)

V.





martedì 3 settembre 2013

opere d'arti - Macef settembre 2013 e... una sorpresa per voi!

Pochi giorni e poi sarà... Macef!!
Per chi ancora non lo sapesse MacefInternational Home & Bijoux Show, avrà luogo a Milano dal 12 al 15 settembre. Circa 50.000mq di superficie espositiva con settori dedicati alla casa e bijoux. 
Una vera e propria vetrina del nostro amato Made in Italy

Saranno presenti aree espositive speciali, tra le quali una a cui non voglio assolutamente mancare: 



Sono lieta di potervi dare l'occasione, a voi che mi seguite (e sopportate), di entrare gratuitamente a Macef inviando una mail a eventi_macef@fieramilano.it indicando l'interesse a visitare opere d'arti



A seguire il link alla sezione dedicata ("per saperne di più") e alcune tra le opere che saranno esposte:

                                                            http://www.macef.it/operearti

A. Zanin Verba volant scripta camelopardalis sunt I e II 140x240x60cm Cartapesta 2012, Galleria Bianca Maria Rizzi & Matthias Ritter



Baiocco, Res Publica Galleria d'Arte Democratica



Giampaolo Talani, Notte degli innamorati, Galleria Arte Pentagono


A presto,
VF



giovedì 22 agosto 2013

Tutto pronto (o quasi) per settembre e... l'iscrizione a bloglovin'

Sto aggiornando un pò di cose, tra le quali anche il mio blog e la sua scaletta per il prossimo mese, i miei vari profili social, il mio sito e creando il mio spazio di "lettura" anche su bloglovin' (a seguire il link dedicato: http://www.bloglovin.com/valentinafrc).

Ho fatto un breve giro e lo trovo molto interessante come fonte di ispirazione, confronto e perchè no anche come svago.
Voi lo utilizzate?
Fatemi sapere cosa ne pensate!!

A presto,
V.

P.S. Se avete suggerimenti per i prossimi miei post o un argomento da propormi non esitate a contattarmi! Lasciate anche un commento qui sotto! ;)

martedì 6 agosto 2013

Arrivederci a settembre!




Buone vacanze... 

Vi aspetto a settembre qui, sul mio blog, per scoprire cosa mi sono inventata di nuovo...
e per gli appuntamenti da non mancare come quello a Milano Rho in occasione del Macef. 

A presto!
VF
 
 

martedì 23 luglio 2013

Opere d'Arti al Macef settembre 2013




Opere d'arti 
Macef, Fiera Milano Rho, 12 - 15 settembre 2013

Opere d'arti è un'area riservata alle gallerie d’arte e agli artisti che mettono le loro competenze a disposizione di progetti architettonici e di arredamento di residenze di pregio, di alberghi e di spazi di accoglienza, per accrescerne il valore. Saranno esposte opere di arte contemporanea (pittura, scultura, fotografia) selezionate secondo criteri di qualità artistica e di impatto scenografico. Si rende così concreta la possibilità di offrire ai clienti più facoltosi uno spazio non solo ben progettato ma anche impreziosito da opere d’arte, che diventa ancor più rappresentativo del prestigio dell’immobile, dell’architettura e dell’arredo, e di conseguenza dei committenti. Le gallerie possono affiancare gli architetti per consigliare le opere più idonee per il cliente, per far crescere nel tempo il valore del progetto e della sua realizzazione. Il processo è ormai ampiamente verificato per gli hotel: da piccola nicchia, gli Art hotel sono cresciuti in modo esponenziale. È questa, pertanto, una maniera per diventare più competitivi verso la concorrenza, che non riesce, o non ha ancora pensato, di proporre un servizio integrato tra architettura, design e arte di così elevato livello. È, inoltre, un modo per far emergere il Made in Italy, non solo come prerogativa del design e della produzione, ma di tutta l’attività artistica e creativa italiana, capace di attrarre maggiormente l’interesse di compratori esteri.



Credo che per chi segue un certo tipo di clientela sia assolutamente importante essere sempre aggiornati per poter consigliare il meglio del nostro amato Made in Italy e questo evento sarà senz'altro il posto giusto. Io sarò sicuramente presente, e voi?

VF





giovedì 4 luglio 2013

La ricerca della villa pied dans l'eau

Oggi vi parlo di una villa molto particolare quanto razionale nelle sue forme che ho avuto l'onore di conoscere durante le mie ultime ricerche di ville pied dans l'eau in Liguria. 

Si tratta della tipica tipologia di villa disposta su più livelli, a degradare verso il mare. Dalla zona giorno, così come dalla zone notte, si ha una vista assoluta frontale sul mare Ligure e la ricca vegetazione, dai pini marittimi alle ginestre, rende la proprietà protetta da sguardi indiscreti. La privacy è assicurata fino all'accesso diretto e privato al mare raggiungibile grazie a un sentiero lastricato e molto curato. Gli interni, come dicevo, giocano su più livelli per un totale di 300mq. Le tre camere da letto sono di grandi dimensioni e completate ognuna da bagno ad uso esclusivo e terrazza vista mare.

Per maggiori informazioni e dettagli la villa è disponibile, previo appuntamento, alla visita. La certificazione energetica è in fase di elaborazione e sarà presto disponibile.

(in collaborazione con agenzia immobiliare).
VF








lunedì 24 giugno 2013

A.C.E. o A.P.E.?


A.C.E. (attestato di certificazione energetica)
e
A.P.E. (attestato di prestazione energetica)


Un breve post a riguardo per tranquillizzare chi ha richiesto recentemente una certificazione energetica e si sta domandando se sia valida o meno l'attestazione appena ricevuta.

L'A.C.E. è valido

per l'A.P.E. si dovrà attendere ancora un po'... il nuovo attestato per ora non è operativo! 

In attesa di sviluppi quindi in caso di vendita o nuova locazione si può richiedere tranquillamente un attestato di certificazione energetica (A.C.E.)

Fonte SICEE (Regione Piemonte) http://www.sistemapiemonte.it/ambiente/sicee/index.shtml


Per qualsiasi dubbio o info resto a vostra disposizione


La classificazione attuale degli edifici (A.C.E.) 




lunedì 3 giugno 2013

Quanto mi costa la Personal House Hunter in caso di agente immobiliare?

Questo post nasce dalla volontà di definire un punto ancora poco chiaro. Mi rendo conto di non averne mai parlato, ma è molto importante per chi sta pensando di rivolgersi alle mie consulenze:

"dover pagare agente immobiliare e (personal) house hunter è pura follia!!"

Saprete senz'altro che richiedere la consulenza di un agente immobiliare ha un suo costo (che varia da località e località e da altri fattori, come ad esempio, se l'immobile supera il milione di euro...) ma che per comodità supponiamo sia del 3% del valore dell'immobile
bene, a questo costo non dovrete sommare il costo della mia consulenza!
Non che la mia consulenza sia gratuita ma c'è la soluzione, ed è molto semplice.

In che modo? Com'è possibile? #staytuned
Valentina.



P.S. Non avevo mai parlato sul mio sito, ne in questo blog, dell'argomento di questo post per lasciare qualche "dubbio" a chi volesse imitarmi ma alla fine sono giunta alla conclusione che "se una persona ti copia è perché hai avuto un'ottima idea!"
ma... a parte le citazioni, il punto è che poi, specialmente in questo lavoro molto delicato in cui si deve essere seri, competenti e professionali per la buona riuscita
la selezione naturale avviene da sé... ;)




mercoledì 22 maggio 2013

Work in progress!


Quando ti copiano un'idea vuol dire che è piaciuta 
ma soprattutto che è arrivato il momento di partire con la successiva!! 

#workinprogress


venerdì 10 maggio 2013

L'importanza della cauzione - case vacanze

Questo post lo voglio dedicare all'incivile (o più) che ha ridotto in questo stato un lettino prendisole (cfr foto) per non parlare degli interni di una casa vacanze... e fargli/farle i miei complimenti!



Questo post vuole essere anche un consiglio che vi do se state pensando di affittare casa:
chiedete sempre la cauzione!!

Purtroppo spesso per paura di non riuscire ad affittarla non è richiesta... ma i danni? Come fate? Si rischia di "mangiarsi" l'intero affitto!
Certo è che se la casa è arredata con mobili di recupero non interessa più di tanto... ma quando la casa è arredata con gusto e non si tratta del semplice appartamento da "battaglia" e sempre bene chiederla.
Le persone alle quali si affitta si possono rivelare ottimi inquilini o come in questo caso... dei Barbari!!!

Sarebbe buona norma poi controllare prima di restituire la cauzione e non lasciare che accada (come spesso accade) che la persona incaricata non si alzi neanche dalla sua sedia per controllare!

E voi cosa ne pensate?
Secondo voi è giusto anche chiedere una somma per le pulizie finali?

Aspetto Vostri commenti!
Valentina.

giovedì 18 aprile 2013

Ci sono case pubblicizzate ovunque... altre no.

Lavoro curioso il mio... non sono un agente immobiliare e non sono solo un architetto.
Ricerco casa, la casa su misura, per i miei clienti in un mercato non tradizionale, non pubblicizzato... riservato e esclusivo dove chi vuole vendere richiede massima discrezione e privacy, così come chi la cerca vuole "un qualcosa in più".
Io non ho un elenco infinito di immobili in vendita, io non vendo nulla. Lavoro a stretto contatto con professionisti del settore (da me selezionati) che non lavorano esponendo gli immobili in vetrina. Ci sono immobili che non hanno bisogno di pubblicità per essere venduti, ma hanno bisogno delle persone giuste che se ne occupino.
Chiunque oggi può cercare casa grazie ai siti internet specializzati. Se mi limitassi ad offrire un servizio basato sulla ricerca delle case tramite motori di ricerca il mio lavoro non avrebbe un senso.

La mia consulenza "personal house hunter" vuole essere proprio questo:
individuare la casa su misura che altrimenti non trovereste utilizzando i canali di ricerca tradizionali.
E molto altro ancora.

Consulenza dedicata "personal house hunter"



mercoledì 20 marzo 2013

Vendere casa da... privato!

Oggi voglio parlarvi delle consulenze, a vostra disposizione, utili alla preparazione di un immobile per la vendita. Credo sia fondamentale presentarlo al meglio, capirne il reale valore attuale, e quale la strategia migliore per metterlo in vendita. Spesso chi non è un addetto ai lavori non tiene in considerazione aspetti che spesso portano, senza volerlo, a commettere errori alle volte fatali. L'indecisione della richiesta, o come accade quasi sempre una richiesta fuori mercato, allontana un possibile acquirente. Lo stato attuale in cui si presenta l'immobile non è da meno. Ogni caso andrebbe secondo me analizzato e curato in modo tale da non perdere soldi e tempo inutilmente. Andando contro ai miei interessi voglio sottolineare che non tutti gli immobili necessitano di una ristrutturazione per essere messi in vendita. Non ha senso ristrutturare una casa a nostro gusto per venderla ad un'altra persona cercando di promuoverla quale meraviglia assoluta di design di interni! Certo è che vi sono casi in cui un piccolo intervento è auspicabile per non far scappare la gente. Si tratta però di interventi leggeri (anche come costi) in grado di mettere in risalto gli aspetti positivi dell'immobile. 
Oltre alle consulenze di carattere estetico sono poi importanti le consulenze legate alla parte burocratica, quali senz'altro la redazione dell'Attestato di Certificazione Energetica (A.C.E.), la stima immobiliare e la ricerca della documentazione utile.

Da pochi giorni inoltre è possibile l'inserimento degli immobili in vendita nella sezione dedicata del mio sito web, ovviamente con contatto diretto vostro (del proprietario dell'immobile). Questo per sottolineare che non mi occupo di intermediazione immobiliare, ma di tutto quello che c'è... prima! 

VF





Analizzare gli aspetti e interventi che possono migliorare l'immobile (una possibile soluzione)






lunedì 4 marzo 2013

Guilhem Eustache Architect - my first interview for CoolTo Magazine

Maison Fobe

ENGLISH TEXT

(Me) What kind of philosophy inspires the design of your spaces?


(G.E.) The commitment to my practice has been made from the premise that architecture is a universal language.
It has its own alphabet, the constructive elements (columns, beams, walls, stairs, cantilever structures, ...) but also pure solids (the five Platonic solids or convex regular polyhedra) the cube, the tetrahedron, the octahedron, the regular dodecahedron and icosahedron, and finally the sphere. Each of these elements or volumes can be interpreted in a multitude of ways depending on the use and combinations set in place. It also has its own syntax (which allows to form architectural sequences) that reveals itself mainly when moving about. The architect learns the codes, the 'symbolic' ones and then develops scenarios, which are more or less complex, to create a dialogue with man, nature, the territory and history of architecture... A building that reveals itself at first glance gives, in my opinion, much less pleasure than that building which is revealed step by step. I love discovering architecture layer by layer, as an archaeologist would, and imagining hidden meanings and usages. During a visit to the Pyramids of Giza, I stood strangely aloof. I realized only recently that the shape reminded me that of a volcano. A telluric power, a bubbling magma was probably there under my feet... The visible part is in reality only the submerged part of the iceberg, a mere capstone. The use of an uncluttered architectural vocabulary allows for a clearer reading and for various interpretations of historical and symbolic referents.


(Me) If you were to imagine a house suitable for man... How would you define?


(G.E.) More narrative and additive than conceptual.
The house is one of the more noble architectural programs - if not the most noble - there is. Of course it must meet the basic needs of man: to protect him from the climate, from  visual and sound nuisance, from intrusions... It is supposed to foster man's full development throughout his family life, social and personal life, but also awaken all his senses. But this is only the preliminary as the field of architecture goes well beyond this. The fact that it is, according to Hegel, the first of the arts upsets all the conventional benchmarks because it is no longer just about bringing an aesthetic and adapted answer to a given program. Architecture must carry meaning. And that is quite a program...


(Me) How did you compared with the landscape in your project "Maison Fobe"? 


(G.E.) Architecture is a also a game with the 'full' and the 'empty'.

The house is composed of several buildings: the main house is located at the center of the land, the caretaker's house and garage are located near the entrance gate and finally the pool house. The land left in its wild state is the link between these volumes. The surrounding nature is an integral part of the Fobe House. The stands (stairs) at the end of the pool in turn interact with the Atlas mountains in the horizon. The "totemic fireplace" which lies between the garage and the keeper's house plays the role of a signal visible from the access road leading to the property.


(Me) The choice of building materials it was influenced by the location?


(G.E.) We have, through a more rational and economical approach than environmental, preferred the use of local materials. The solutions and imported materials are too sophisticated, they require a tedious implementation and are expensive to maintain, so they were mostly discarded.

The "green" concept as used in the West, if it were to be applied in Morocco would go against the desired goal because the materials would have to be mostly imported.

The techniques that we used in the implementation of these materials are those commonly used and that have proven their effect in the Maghreb.
To fight against the heat we created living spaces of great heights, doubled all the walls with an air space between them, created the possibilities of drafts by increasing the accesses to the outside, made a winter living room and a summer lounge. We have positioned concrete sun breezes in front of most openings to the house that work all the better when the sun is high in the sky, during the hottest hours of the day and the warmest seasons of the year... The use of light colors, the presence of the swimming pool and the small pool at the entrance of the house also bring freshness to the main dwelling.

Traditional Berber architecture, including the mud architecture, responds perfectly to the idea that I have of a "green" house. But following the important economic development of Morocco, these crafts and traditions tend to disappear. Moroccans are increasingly adopting our model of living: air conditioning, transport, television and other modern communications... It is a normal development toward a Western comfort which is not without risk for the environment.


(Me) How do you select materials and finishes?


(G.E.) They come about mostly as an evidence. The soils of the Fobe House are made of Ourika stones which come from a quarry a few kilometers away from the property. It is a stone left in its raw aspect which resonates perfectly with the wildness of the surrounding land and the color of the ground. Another example, and even more telling: the Moroccan workers have used the earth on the land to make the mud walls that surround the property.


(Me) The modern houses are increasingly essential and high-tech, How do you mean the relationship between space dedicated to the man and dedicated to furnishing?


(G.E.) The Fobe House is inspired by the Berber culture.

We are totally in that logic: there is little furniture and no decoration at all; only architecture...

We designed some fixed furniture which is totally integrated in the spaces such as: kitchen furniture, wardrobes, bedside tables... But there is nothing particularly spectacular to highlight, nothing like what could be designed and implemented for a loft in Paris. Our first concern has always been to remain consistent with the spirit of the project that promotes simplicity, economy of means and a return to sources.



EN FRANÇAIS  

- Quelle philosophie détermine (inspire / insuffle) la conception de vos espaces?

L'engagement dans ma pratique s´est fait à partir du postulat: l´architecture est un langage universel.

Elle a son propre alphabet ; les éléments constructifs (poteaux, poutres, murs, escaliers, porte à faux...) mais aussi les solides purs (les cinq solides de Platon ou polyèdres réguliers convexes) ; le cube, le tétraèdre, l´octaèdre, les dodécaèdre et icosaèdre réguliers, et enfin la sphère. Chacun de ces éléments ou volumes peut être interprété d´une multitude de façons suivant l´usage et les combinaisons mises en place. Elle a aussi sa propre syntaxe (ce qui permet de former des séquences architecturales) qui se déchiffre principalement dans le déplacement. L´architecte apprend les codes, la symbolique et ensuite élabore des scénarios plus ou moins complexes afin de créer un dialogue avec l´homme, la nature, le territoire et bien sûr l´histoire (de l´architecture)... Un bâtiment qui se dévoile au premier coup d´oeil procure, à mon sens, infiniment moins de plaisir que celui qui se révèle pas à pas. J´aime découvrir strate par strate, à la manière d´un archéologue, et imaginer des significations et usages cachés. Lors d´une visite des pyramides de Gizeh, je me tenais étrangement à l´écart. J´ai réalisé récemment que la forme m´évoque celle du volcan. Une puissance tellurique, un bouillonnement de magma était probablement là sous mes pieds... La partie visible n´est en réalité que la partie immergée de l´iceberg; un simple pyramidion. L´utilisation d´un vocabulaire architectural épuré facilite la lecture et les diverses interprétations de référents symboliques et historiques.


Si vous deviez imaginer une maison adaptée à l'homme... comment la définiriez-vous?

Plus narrative et additionnelle que conceptuelle.

La maison est l'un des programmes les plus nobles qui soit si ce n'est le plus noble. Bien entendu elle doit répondre aux besoins essentiels de l'homme : le protéger des intempéries, des nuisances sonores et visuelles, des intrusions... Elle est censée favoriser son plein épanouissement tout au long d'une vie familiale, sociale et personnelle mais aussi éveiller tous ses sens. Mais ce n´est qu´un préalable car le champ de l'architecture va bien au-delà. Le fait qu´elle soit, selon Hegel, le premier des arts bouscule tous les repères conventionnels car il ne s'agit plus seulement d'apporter une réponse esthétisante et adaptée à un programme donné. L'architecture doit être porteuse de sens. Vaste programme...


- Comment, dans votre projet "Maison Fobe", avez vous composé avec le paysage?

L´architecture est aussi un jeu de pleins et de vides.

La maison est composée de plusieurs bâtiments : l´habitation principale, située au centre du terrain, la maison du gardien et le garage, situés près du portail d´entrée, et enfin le local piscine. Le terrain laissé dans son état sauvage fait le lien entre eux. La nature proche fait donc partie intégrante de la maison Fobe. 

Les gradins au bout de la piscine dialoguent quant à eux avec l´Atlas, à l´horizon. La cheminée « totem » qui se situe entre le garage et la maison du gardien joue le rôle de signal, visible depuis la route 
d´accès au terrain.


- Le choix des matériaux de construction a-t-il été influencé par la localisation?

Nous avons, dans un souci plus rationnel et économique qu´environnemental, privilégié les matériaux locaux. Les solutions et matériaux importés sont trop sophistiqués, ils nécessitent une mise en oeuvre fastidieuse et un entretien coûteux, ils ont donc été pour la plupart rejetés.

La conception « verte » à l´occidentale si elle devait être appliquée au Maroc irait à l´inverse du recherché car les matériaux seraient pour la plupart tous importés. 

Les techniques que nous avons utilisées dans la mise en oeuvre ce ces matériaux sont donc celles employées et éprouvées couramment au Maghreb.

Pour lutter contre la chaleur nous avons réalisé des pièces de très grandes hauteurs, doublé tous les murs en laissant un vide d'air entre les deux parois qui les constituent, rendu possibles de nombreux courants d'air en multipliant les accès vers l´extérieur, réalisé un salon d'hiver et un salon d'été. Nous avons positionné des brise-soleil en béton devant la plupart des ouvertures qui fonctionnent d'autant mieux quand le soleil est haut dans le ciel, donc aux heures et aux saisons les plus chaudes... L´emploi de la couleur claire, le bassin et la piscine au contact de la maison apportent, eux aussi, un peu de fraîcheur.

L´architecture traditionnelle berbère, notamment en terre, répond parfaitement à l´idée que je me fais de la maison écologique. Or, suite au développement économique du Maroc, ces métiers tendent à disparaître. Les Marocains adoptent progressivement notre modèle : air conditionné, voiture, télé... 
C´est un cheminement normal vers un confort à l´occidentale qui n´est pas sans risques pour 
l´environnement.


- Comment choisissez-vous les matériaux et les finitions?

Ils s'imposent le plus souvent comme des évidences. Les sols de la maison Fobe sont réalisés à partir de pierres de l'Ourika qui proviennent d'une carrière à quelques kilomètres de là. C´est une pierre laissée dans son aspect brut qui résonne parfaitement avec l´aspect sauvage et la couleur du terrain. Autre exemple plus parlant encore : les ouvriers marocains ont utilisé la terre sur place pour réaliser les murs 
d´enceinte.


- Les maisons modernes vont de plus en plus à l'essentieel  vers  le "high-tech", comment expliquez-vous la relation entre un l'espace dédié à l'homme et celui dédié à l'ameublement?

La maison Fobe s´inspire de la culture berbère.

Nous sommes totalement dans cette logique; il y a peu de meubles et pas du tout de décoration; seulement de l´architecture...

Nous avons dessiné quelques mobiliers fixes totalement intégrés au cloisonnement, comme les meubles de la cuisine, les penderies, les tables de chevet... Mais il n´y a rien de particulièrement spectaculaire à mettre en avant, rien de comparable à ce que l´on pourrait mettre en oeuvre pour un loft à Paris. Notre premier souci a toujours été de rester en cohérence avec l´esprit du projet qui prône la simplicité, 
l´économie de moyens et le retour aux sources.

THE END

Guilhem Eustache Architect


The collaboration with the magazine CoolTo Magazine, now only available in digital for tablet, began in November 2011. This is the link to the website: http://www.cooltomagazine.it/?p=2220

iTunes - App Store - CoolTo Magazine ITA per iPad: https://itunes.apple.com/it/app/coolto-magazine-ita/id484440314?mt=8




VF

giovedì 21 febbraio 2013

Le raccomandazioni. Cosa sono e perché valutarle.

Oggi voglio parlarvi di un aspetto molto importante e a mio avviso purtroppo poco considerato.
Ogni "attestato di certificazione energetica" (A.C.E.) di un edificio presenta diverse sezioni raggruppate per tipologie nelle quali sono descritte le informazioni relative all'oggetto in esame. Il campo in questione è quello relativo alle "Raccomandazioni".
La certificazione energetica è richiesta all'attuale proprietario dell'immobile in vendita (o in locazione) e come spesso accade lo vede come una spesa inutile, figuriamoci se lo prende in considerazione e si mette a leggerne i contenuti. Sarà utile a chi, una volta acquistato, si ritroverà una scheda descrittiva dello stato "energetico" dell'immobile con tanto di consigli mirati che indicano se e dove intervenire per ridurre i consumi relativi al riscaldamento, alla produzione di acqua calda sanitaria, dispersioni del calore, e così via. Questi consigli, chiamati "raccomandazioni", sono presenti nell'attestato di certificazione energetica e vogliono essere indicazione dei possibili interventi di riqualificazione energetica effettuabili sull'edificio (intervenire ad esempio sulle murature esterne) o sull'impianto (sostituzione caldaia) con il fine, come detto poc'anzi, di ridurre i consumi dell'unità immobiliare oggetto del certificato.





Un esempio tratto da un attestato di certificazione energetica


Gli interventi suggeriti hanno un valore puramente informativo. Prima di realizzarli si consiglia sempre di approfondire maggiormente lo studio del caso analizzandone costi e benefici. 

La riflessione che mi ha spinto a scrivere questo post riguarda la scarsa importanza che si attribuisce all'attestato di certificazione energetica, a questi due fogli di carta che per chi è in fase di ricerca della casa da acquistare sono molto importanti per valutare a "cosa andranno in contro" in termini di spese future oltre a quelle relative all'acquisto del bene. 

E voi cosa ne pensate?

VF










mercoledì 23 gennaio 2013

Vi presento la prima casa vacanze

Vi presento il primo appartamento da me curato e trasformato in casa vacanza raffinata e funzionale. Dotata di tutti i comfort. Disponibile anche per brevi periodi (minimo una settimana).
Si tratta di un appartamento, in villa, immerso nel verde del Parco naturale regionale del Beigua, nella zona del "Comprensorio dei Piani d'Invrea", a pochi km da Varazze.
Dalla sua terrazza si apre un'incantevole vista sul mare Ligure. 


Per maggiori informazioni a seguire il link al mio sito dove troverete anche il contatto diretto della proprietaria. 




N.B. Come tutti i servizi da me curati non è prevista una % in caso di prenotazione e affitto.


Prima dell'intervento...


VF

mercoledì 2 gennaio 2013

Vacation rentals. Le seconde case diventano un business?

Le seconde case (sfitte) sono, oggi come mai prima, una spesa che incide non poco sul "bilancio" del proprietario. Se la location lo permette allora perché non trasformarle in una fonte di reddito?
Bastano pochi accorgimenti per rendere ospitale e confortevole un immobile ad uso turistico, specialmente se è utilizzato, come spesso accade, solo come base per riposare dopo intense giornate passate a scoprire le bellezze del posto. Se poi c'è anche chi si occupa del "passaparola", della burocrazia e dell'accoglienza degli ospiti... beh, cosa chiedere di più?
Vi sto parlando degli "Home services" dedicati alle seconde case a destinazione turistica: 
le case vacanze!

Come tutti i servizi curati da me sono su misura nel senso che sono visti e decisi con il proprietario di casa per rispondere al meglio alle sue esigenze (tempi, rispetto di un budget, richieste specifiche, ect). Resto a vostra disposizione per maggiori dettagli e informazioni relative alle diverse tipologie offerte e costo dei servizi.

A breve presenterò le prime case attualmente in fase di... preparazione!
Work in progress!!
A presto!

VF

A seguire il link al mio sito web:
http://www.valentinafracchiaarchitect.com/la-casa-su-misura-di-vacanza.html

e alla pagina facebook dedicata:
https://www.facebook.com/LaCasaSuMisuraDiVacanza

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